Fabrizio Ricca della Lega: Necessario un rimpasto di deleghe nella giunta Cirio
Fabrizio Ricca (Lega): «In giunta Cirio forse utile un rimpasto di deleghe. Caso Bisteccheria? Andava gestito diversamente»
CorriereImage: Corriere
Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega in Piemonte, ha suggerito che potrebbe essere utile un rimpasto di deleghe nella giunta del presidente Alberto Cirio, a seguito delle dimissioni dell'ex assessora Elena Chiorino. Ricca ha sottolineato che la situazione della Bisteccheria avrebbe potuto essere gestita diversamente e ha confermato che il prossimo assessore sarà di Fratelli d’Italia.
- 01Fabrizio Ricca ha proposto un rimpasto di deleghe nella giunta Cirio.
- 02Le dimissioni di Elena Chiorino non erano state richieste da nessuno.
- 03La situazione della Bisteccheria poteva essere gestita diversamente.
- 04Il prossimo assessore sarà di Fratelli d’Italia.
- 05Ricca ha giudicato positivamente il lavoro di Chiorino, in particolare nel settore del lavoro.
Advertisement
In-Article Ad
Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega a Palazzo Lascaris, ha dichiarato che potrebbe essere necessario un rimpasto di deleghe nella giunta del presidente Alberto Cirio, in seguito alle dimissioni dell'ex assessora Elena Chiorino. Ricca ha chiarito che la decisione di Chiorino non è stata imposta e che la Lega non è stata coinvolta nella gestione della situazione. Ha anche commentato la questione della Bisteccheria, affermando che poteva essere gestita in modo diverso. Ricca ha confermato che il prossimo assessore sarà di Fratelli d’Italia, ma ha sottolineato che la Lega non è interessata a chi sarà scelto, purché sia la persona giusta. Infine, ha espresso un giudizio positivo sul lavoro di Chiorino, specialmente nel settore del lavoro, e ha ribadito l'importanza di continuare a lavorare per un'istruzione equa in Piemonte.
Advertisement
In-Article Ad
Il possibile rimpasto di deleghe potrebbe influenzare l'efficacia della giunta regionale e la gestione delle politiche locali.
Advertisement
In-Article Ad
More about Lega
Leggi l'articolo originale
Visita la fonte per l'articolo completo.



